Perché un hotel non dovrebbe chiedere solo “un nuovo sito”

Hotel Marketing Lab è una divisione di Hotel Management Group, nata per aiutare le strutture alberghiere a collegare marketing, revenue management, sito ufficiale, booking engine, brand e canale diretto in un sistema commerciale misurabile.

Quando un hotel decide di rifare il sito, la richiesta iniziale è spesso troppo generica: “ci serve un sito nuovo”, “ci serve un sito più moderno”, “vogliamo integrare il booking engine”, “vogliamo migliorare le prenotazioni dirette”.

Sono esigenze legittime, ma non bastano per guidare un progetto efficace.

Un sito web hotel non dovrebbe nascere da una semplice richiesta grafica o tecnica. Dovrebbe partire da un capitolato: un documento che definisce con chiarezza che cosa il sito deve fare, quali obiettivi deve sostenere, quali funzioni deve includere, quali dati deve misurare, quali contenuti deve pubblicare e in che modo deve collegarsi al sistema commerciale dell’hotel.

Senza capitolato, il rischio è confrontare preventivi non comparabili. Un fornitore propone un sito vetrina. Un altro propone un sito con SEO. Un altro include testi. Un altro integra il booking engine solo con un pulsante. Un altro prevede tracking avanzato. Un altro consegna il sito ma non segue l’ottimizzazione post-lancio.

A parità apparente di “sito web hotel”, i progetti possono essere profondamente diversi.

Il capitolato serve proprio a evitare questo errore. Non è un documento burocratico. È lo strumento che permette all’hotel di acquistare un canale commerciale, non solo un prodotto digitale.

Che cos’è un capitolato per sito web hotel

Un capitolato per sito web hotel è il documento che definisce requisiti, obiettivi, contenuti, funzionalità, integrazioni e criteri di misurazione del progetto.

Non deve limitarsi a indicare numero di pagine, colori, fotografie, hosting e tempi di consegna. Deve spiegare quale ruolo avrà il sito nella strategia dell’hotel.

Un sito può avere funzioni diverse:

  • presentare la struttura;

  • intercettare domanda organica;

  • aumentare prenotazioni dirette;

  • sostenere ADR e valore percepito;

  • ridurre dipendenza dalle OTA;

  • alimentare campagne advertising;

  • generare richieste corporate o gruppi;

  • supportare ristorante, meeting, spa o servizi accessori;

  • raccogliere contatti;

  • misurare conversioni;

  • rafforzare il brand.

Il capitolato deve chiarire quali di queste funzioni sono prioritarie.

Un hotel che vuole solo una vetrina online può avere un capitolato semplice. Un hotel che vuole trasformare il sito nel centro del canale diretto ha bisogno di un capitolato molto più strutturato.

La domanda da cui partire non è: che sito vogliamo? La domanda corretta è: quale risultato commerciale deve sostenere il sito?

Il rischio dei preventivi non confrontabili

Molti albergatori confrontano preventivi guardando solo il prezzo finale. Ma due preventivi per un sito hotel possono includere elementi completamente diversi.

Uno può includere strategia, SEO, copywriting, UX, tracciamento e supporto post-lancio. Un altro può includere solo design e sviluppo. Uno può prevedere pagine camere dettagliate, un altro una sola pagina generica. Uno può prevedere integrazione commerciale del booking engine, un altro solo un link esterno. Uno può misurare aperture e abbandoni, un altro solo visite generiche.

Il risultato è che il preventivo più economico può sembrare conveniente, ma essere incompleto. E il preventivo più alto può sembrare costoso, ma includere componenti essenziali per generare prenotazioni dirette.

Il capitolato permette di confrontare le offerte sulla stessa base.

Stabilisce prima che cosa deve essere incluso. Solo dopo ha senso valutare chi lo realizza meglio e a quale costo.

Senza capitolato, l’hotel rischia di acquistare ciò che il fornitore vende, non ciò che la struttura realmente necessita.

Primo requisito: obiettivo commerciale del sito

Il capitolato deve iniziare con l’obiettivo commerciale.

Un sito hotel non dovrebbe essere progettato solo per “essere bello”. La qualità estetica è importante, ma deve servire una funzione. Il sito deve aiutare l’ospite a capire, fidarsi, scegliere e prenotare.

Gli obiettivi possono essere diversi:

  • aumentare la quota di prenotazioni dirette;

  • migliorare il tasso di apertura del booking engine;

  • ridurre la dipendenza dalle OTA;

  • sostenere un aumento di ADR;

  • migliorare la visibilità organica;

  • intercettare domanda di destinazione;

  • valorizzare camere superiori;

  • generare richieste corporate;

  • promuovere meeting, eventi o ristorante;

  • rafforzare il brand;

  • migliorare la conversione mobile;

  • misurare correttamente il percorso dell’utente.

Ogni obiettivo produce scelte diverse.

Se l’obiettivo è aumentare prenotazioni dirette, bisogna lavorare su booking engine, vantaggio diretto, conversione e tracciamento. Se l’obiettivo è migliorare SEO, servono architettura informativa, keyword, contenuti e pagine specifiche. Se l’obiettivo è sostenere ADR, bisogna lavorare su brand, immagini, camere, reputazione e valore percepito.

Un capitolato senza obiettivo rischia di generare un sito formalmente corretto ma strategicamente debole.

Secondo requisito: posizionamento dell’hotel

Il sito deve raccontare l’hotel in modo chiaro. Per farlo, il capitolato deve definire il posizionamento.

Non basta scrivere che l’hotel è elegante, accogliente, moderno o in posizione strategica. Queste formule sono usate da moltissime strutture e raramente differenziano.

Il capitolato dovrebbe chiarire:

  • per quale target l’hotel è più adatto;

  • quali segmenti sono prioritari;

  • quali bisogni soddisfa meglio;

  • quali elementi lo distinguono dai competitor;

  • quale promessa di valore deve emergere;

  • quale fascia tariffaria vuole sostenere;

  • quali servizi incidono davvero sulla scelta;

  • quale tono di comunicazione deve avere il sito.

Un hotel business, un boutique hotel, un resort, un family hotel, un aparthotel o una struttura leisure urbana non devono avere lo stesso sito. Cambiano contenuti, gerarchia, immagini, call to action, pagine SEO e messaggi.

Il posizionamento è il filtro attraverso cui progettare tutto il sito.

Senza posizionamento, il sito diventa una somma di pagine. Con un posizionamento chiaro, diventa uno strumento di vendita.

Terzo requisito: architettura SEO

Un sito web hotel deve essere progettato anche per essere trovato. Per questo il capitolato deve includere un’architettura SEO.

La SEO non deve essere aggiunta dopo. Deve influenzare fin dall’inizio la struttura delle pagine.

Il capitolato dovrebbe indicare quali aree di ricerca presidiare:

  • query di brand;

  • query di destinazione;

  • query di prossimità;

  • query legate ai servizi;

  • query per segmenti specifici;

  • query corporate o MICE;

  • query legate a eventi o attrattori;

  • query informative utili al soggiorno;

  • query commerciali collegate alla prenotazione diretta.

Esempi concreti possono riguardare hotel vicino a una fiera, hotel con parcheggio, hotel business in una determinata zona, hotel per famiglie, hotel vicino a un ospedale, hotel con meeting room, hotel per weekend o hotel per soggiorni lunghi.

Le pagine SEO devono essere coerenti con il prodotto. Non serve creare pagine solo per intercettare traffico. Serve creare pagine che rispondano a domande reali e che possano portare utenti qualificati verso la prenotazione.

Un capitolato serio dovrebbe distinguere tra SEO tecnica e SEO commerciale.

La SEO tecnica garantisce che il sito sia leggibile, veloce, indicizzabile e corretto. La SEO commerciale definisce quali ricerche hanno valore per l’hotel.

Servono entrambe.

Quarto requisito: struttura delle pagine camere

Le pagine camere sono tra le più importanti del sito hotel. Spesso però vengono trattate come semplici schede descrittive.

È un errore.

La camera è il prodotto principale dell’hotel. Se non viene presentata bene, l’utente fatica a capire differenze, valore e motivi per scegliere una categoria superiore.

Il capitolato dovrebbe prevedere:

  • una pagina generale camere;

  • pagine dedicate alle categorie principali;

  • descrizioni differenziate;

  • fotografie coerenti con ogni categoria;

  • indicazione di dimensioni, letti, vista, dotazioni e benefici;

  • collegamento diretto al booking engine;

  • argomenti di upselling;

  • informazioni utili per target diversi;

  • eventuali FAQ sulle camere.

Le camere non devono essere solo elencate. Devono essere vendute.

Un testo efficace non dice soltanto “camera elegante e confortevole”. Spiega perché quella camera è adatta a un certo tipo di soggiorno, quale beneficio offre, quale problema risolve e perché può giustificare una tariffa superiore.

Il capitolato deve quindi prevedere copywriting commerciale, non semplice descrizione.

Quinto requisito: booking engine realmente integrato

Il booking engine è il punto in cui l’interesse diventa prenotazione. Per questo il capitolato deve spiegare come sarà integrato.

Non basta inserire un pulsante “Prenota ora”.

L’integrazione deve riguardare:

  • visibilità della call to action;

  • form date accessibile;

  • collegamento dalle pagine camere;

  • collegamento dalle offerte;

  • coerenza visiva tra sito e booking engine;

  • chiarezza dei vantaggi diretti;

  • tracciamento aperture e ricerche;

  • mobile experience;

  • gestione lingue;

  • coerenza tra contenuti sito e camere nel booking;

  • policy e condizioni comprensibili.

Un booking engine può essere tecnicamente collegato ma commercialmente scollegato.

Questo accade quando l’utente vive un sito curato, poi entra in un motore di prenotazione anonimo, confuso o povero di informazioni. In quel momento la fiducia costruita dal sito può indebolirsi.

Il capitolato deve quindi chiedere non solo “quale booking engine viene usato?”, ma “come il sito accompagnerà l’utente fino alla prenotazione?”.

Sesto requisito: vantaggio della prenotazione diretta

Il sito ufficiale deve spiegare perché conviene prenotare direttamente.

Le OTA sono forti perché offrono fiducia, confronto, recensioni e abitudine. Il sito dell’hotel deve dare all’utente un motivo per restare.

Il capitolato dovrebbe definire quali vantaggi diretti comunicare:

  • miglior tariffa disponibile, se sostenibile;

  • condizioni più flessibili;

  • upgrade soggetto a disponibilità;

  • late check-out;

  • colazione inclusa;

  • servizi esclusivi;

  • pacchetti dedicati;

  • assistenza diretta;

  • maggiore chiarezza sulle camere;

  • contatto diretto con la struttura.

Il vantaggio diretto deve essere visibile in punti strategici: homepage, camere, offerte, header, booking engine, footer e pagine commerciali.

Dire “prenota dal sito ufficiale” non basta. Bisogna rendere evidente il valore della scelta.

Se il sito non comunica un vantaggio, l’utente può tornare sul canale intermediato anche dopo aver visitato il sito ufficiale.

Settimo requisito: tracciamento e misurazione

Un sito hotel senza tracciamento è un sito che non può essere migliorato correttamente.

Il capitolato deve prevedere la misurazione delle azioni importanti.

Non bastano le visite. Bisogna monitorare:

  • traffico per canale;

  • pagine più viste;

  • click sul booking engine;

  • ricerche disponibilità, se tracciabili;

  • prenotazioni, se il sistema lo consente;

  • click su telefono;

  • click su email;

  • click WhatsApp;

  • invio form;

  • iscrizioni newsletter;

  • interazioni con offerte;

  • performance mobile;

  • comportamento per lingua;

  • query Search Console;

  • campagne;

  • micro-conversioni.

Gli strumenti possono includere Google Analytics, Google Search Console, Google Tag Manager, eventi personalizzati e integrazioni con il booking engine quando disponibili.

La pubblicazione del sito non deve essere la fine del progetto. Deve essere l’inizio della misurazione.

Senza dati, l’hotel non sa dove perde utenti, quali pagine funzionano, quali canali generano valore e quali interventi fare.

Ottavo requisito: mobile first

Il sito hotel deve essere progettato per mobile fin dall’inizio.

Molti utenti cercano, confrontano, tornano e decidono da smartphone. Se il sito funziona male da mobile, una parte importante della domanda si perde.

Mobile first significa:

  • caricamento rapido;

  • messaggio chiaro nei primi secondi;

  • pulsanti facilmente cliccabili;

  • booking engine accessibile;

  • camere consultabili senza fatica;

  • immagini leggere;

  • testi leggibili;

  • telefono e contatti immediati;

  • vantaggi diretti visibili;

  • form semplici;

  • navigazione ridotta all’essenziale.

Non basta che il sito sia “responsive”. Deve essere pensato commercialmente per l’utente mobile.

Nel capitolato bisogna chiedere esplicitamente come verrà progettata l’esperienza da smartphone e quali elementi saranno prioritari.

Un sito mobile debole può far perdere prenotazioni anche se il design desktop è elegante.

Nono requisito: contenuti e copywriting

Il contenuto è una componente centrale del sito hotel. Troppo spesso viene sottovalutato o lasciato alla fine.

Un sito con testi deboli comunica poco valore, anche se il design è buono.

Il capitolato dovrebbe chiarire:

  • chi scrive i testi;

  • con quale metodo;

  • con quali obiettivi SEO;

  • con quale tono;

  • per quali segmenti;

  • con quale relazione rispetto al booking engine;

  • in quali lingue;

  • con quale revisione finale.

Il copywriting alberghiero deve trasformare caratteristiche in benefici.

Non basta dire che l’hotel ha una posizione strategica. Bisogna spiegare per chi è strategica e perché. Non basta dire che le camere sono confortevoli. Bisogna chiarire quale comfort offrono e a quale ospite. Non basta elencare i servizi. Bisogna dare loro una gerarchia commerciale.

I testi devono aiutare l’utente a scegliere.

Decimo requisito: immagini e materiali visuali

Le immagini influenzano immediatamente il valore percepito dell’hotel. Un sito con fotografie deboli nasce penalizzato.

Il capitolato dovrebbe chiarire se il progetto include:

  • selezione immagini;

  • shooting fotografico;

  • linee guida visuali;

  • ottimizzazione immagini;

  • gallery camere;

  • immagini per mobile;

  • immagini per offerte e landing page;

  • eventuali video;

  • coerenza con OTA e canali social.

Le fotografie devono sostenere posizionamento, prezzo e fiducia.

Un hotel che vuole aumentare ADR o prenotazioni dirette non può affidarsi a immagini casuali, datate o incoerenti con il livello di prezzo.

Il visual non è un ornamento. È una leva commerciale.

Undicesimo requisito: pagine per segmenti e servizi strategici

Non tutti gli hotel hanno bisogno delle stesse pagine.

Il capitolato deve prevedere pagine dedicate quando alcuni segmenti o servizi hanno valore commerciale.

Ad esempio:

  • business traveller;

  • famiglie;

  • coppie;

  • gruppi;

  • meeting ed eventi;

  • corporate;

  • ristorante;

  • spa;

  • parcheggio;

  • transfer;

  • long stay;

  • pet friendly;

  • wedding;

  • destinazione;

  • attrattori vicini.

Queste pagine servono a intercettare ricerche specifiche e a rispondere meglio ai bisogni dell’utente.

Una pagina generica “servizi” spesso non basta. Se un servizio incide sulla scelta e genera domanda, merita una pagina o una sezione forte.

Il capitolato deve distinguere ciò che è accessorio da ciò che ha potenziale commerciale.

Dodicesimo requisito: multilingua e mercati target

Se l’hotel lavora con mercati internazionali, il capitolato deve gestire il multilingua in modo serio.

Tradurre non significa semplicemente convertire parole da una lingua all’altra. Significa adattare contenuti, tono, priorità informative e keyword al mercato di riferimento.

Il capitolato dovrebbe definire:

  • lingue previste;

  • struttura URL;

  • gestione SEO multilingua;

  • traduzioni professionali;

  • localizzazione dei contenuti;

  • coerenza con booking engine;

  • immagini e messaggi per mercati diversi;

  • gestione delle offerte per lingua.

Un sito multilingua fatto male può generare duplicazioni, testi deboli e bassa conversione.

Se il mercato estero è importante, il multilingua deve essere progettato come parte della strategia, non come semplice accessorio.

Tredicesimo requisito: collegamento con revenue management

Il sito ufficiale deve dialogare con la strategia revenue.

Se l’hotel vuole aumentare ADR, il sito deve sostenere il valore percepito. Se vuole vendere camere superiori, le pagine devono chiarire le differenze. Se vuole spingere periodi deboli, il sito deve poter ospitare offerte e contenuti coerenti. Se vuole ridurre OTA, il sito deve rafforzare il canale diretto.

Nel capitolato bisognerebbe indicare:

  • camere da valorizzare;

  • segmenti prioritari;

  • periodi strategici;

  • offerte da gestire;

  • vantaggi diretti;

  • policy da comunicare;

  • eventuali pacchetti;

  • contenuti collegati a calendario e stagionalità.

Un sito scollegato dal revenue rischia di essere bello ma poco utile.

Il sito deve aiutare la strategia tariffaria a essere compresa e accettata dal mercato.

Quattordicesimo requisito: gestione post-lancio

Un sito hotel non deve essere pubblicato e poi dimenticato.

Il capitolato dovrebbe prevedere una fase post-lancio dedicata a controllo e ottimizzazione.

Dopo la pubblicazione bisogna verificare:

  • corretto funzionamento del booking engine;

  • indicizzazione;

  • performance mobile;

  • velocità;

  • eventi di tracciamento;

  • errori tecnici;

  • andamento Search Console;

  • CTR delle pagine;

  • comportamento utenti;

  • aperture booking engine;

  • richieste;

  • performance campagne;

  • eventuali pagine da migliorare.

Un sito appena pubblicato è una base. Il valore cresce con l’ottimizzazione.

Se il preventivo non prevede alcuna fase successiva al go-live, l’hotel rischia di non correggere rapidamente problemi che incidono sulla conversione.

Quindicesimo requisito: responsabilità e governance

Il capitolato deve chiarire chi fa cosa.

Un progetto sito hotel coinvolge spesso più soggetti: proprietà, direzione, marketing, revenue manager, fotografo, web agency, booking engine provider, PMS, copywriter, SEO specialist, traduttori, consulenti e staff operativo.

Senza governance, il progetto rallenta o perde coerenza.

Il capitolato dovrebbe definire:

  • responsabile del progetto;

  • tempi di consegna materiali;

  • approvazione testi;

  • approvazione design;

  • responsabilità su foto;

  • configurazione booking engine;

  • gestione tracking;

  • caricamento contenuti;

  • revisione SEO;

  • test finale;

  • manutenzione;

  • aggiornamenti futuri.

Un buon sito non nasce solo da un buon fornitore. Nasce da una buona gestione del progetto.

Checklist: cosa deve includere il capitolato

Un capitolato efficace per sito web hotel dovrebbe includere almeno:

  • obiettivi commerciali;

  • posizionamento dell’hotel;

  • target prioritari;

  • analisi competitor;

  • architettura SEO;

  • mappa pagine;

  • struttura camere;

  • pagine servizi strategici;

  • copywriting;

  • immagini;

  • UX mobile;

  • integrazione booking engine;

  • vantaggi prenotazione diretta;

  • tracciamento conversioni;

  • gestione multilingua;

  • collegamento con revenue;

  • gestione offerte;

  • ottimizzazione post-lancio;

  • responsabilità operative;

  • criteri di valutazione del successo.

Questa checklist permette all’hotel di capire se sta chiedendo un sito completo o solo una nuova veste grafica.

Domande da fare prima di approvare un preventivo

Prima di accettare un preventivo, l’hotel dovrebbe porre alcune domande precise:

  • Il progetto parte da un’analisi del sito attuale?

  • Sono previste keyword e architettura SEO?

  • Chi scrive i testi?

  • Il sito sarà mobile first?

  • Come sarà integrato il booking engine?

  • Verranno tracciate micro-conversioni?

  • Saranno misurati click su telefono, email e WhatsApp?

  • Le pagine camere saranno costruite per vendere?

  • Il sito comunicherà i vantaggi del diretto?

  • Sono previste pagine per segmenti strategici?

  • Il progetto considera revenue e ADR?

  • È prevista ottimizzazione dopo la pubblicazione?

  • Il preventivo include traduzioni o solo struttura multilingua?

  • Chi aggiornerà offerte e contenuti?

  • Come verrà misurato il risultato?

Se il fornitore non risponde con chiarezza, il progetto potrebbe essere incompleto.

Errori da evitare nella costruzione del capitolato

Gli errori più frequenti sono ricorrenti.

Il primo è scrivere un capitolato solo tecnico. Un sito hotel non è solo tecnologia. È marketing, revenue, brand e vendita.

Il secondo è non indicare obiettivi misurabili. Senza obiettivi, non si può valutare il successo.

Il terzo è ignorare SEO e contenuti. Il sito rischia di essere bello ma poco visibile.

Il quarto è non prevedere tracking. Senza dati, non si può migliorare.

Il quinto è trattare il booking engine come un semplice link. La conversione si gioca proprio lì.

Il sesto è non considerare il mobile. Una parte rilevante del traffico arriva da smartphone.

Il settimo è non coinvolgere revenue e direzione commerciale. Il sito deve sostenere prezzo, domanda e canali.

L’ottavo è non prevedere post-lancio. La pubblicazione non basta.

Conclusione: il capitolato decide se il sito sarà una vetrina o un canale di vendita

Un sito web hotel può essere una semplice vetrina o può diventare un canale commerciale strategico.

La differenza nasce prima dello sviluppo, nel capitolato.

Se il capitolato chiede solo grafica, pagine e integrazione tecnica, probabilmente l’hotel otterrà un sito formalmente corretto. Se invece il capitolato definisce obiettivi, SEO, contenuti, UX, booking engine, tracciamento, revenue, vantaggi diretti e ottimizzazione post-lancio, il sito può diventare una leva reale per aumentare prenotazioni dirette e valore commerciale.

Il punto non è semplicemente rifare il sito. Il punto è costruire un sistema che aiuti l’hotel a intercettare domanda qualificata, comunicare valore, sostenere il prezzo, ridurre attriti e portare l’utente verso la prenotazione diretta.

Un buon capitolato protegge l’hotel da preventivi incompleti, scelte superficiali e progetti non misurabili.

Per approfondire i temi legati alla gestione alberghiera, alla direzione commerciale e ai modelli di sviluppo delle strutture ricettive, sono disponibili le guide alberghiere di Roberto Necci. Per una lettura dedicata agli investimenti alberghieri, agli asset hotel e alle dinamiche immobiliari del comparto hospitality, è possibile consultare il blog di Investimenti Alberghieri. Per contenuti formativi rivolti a operatori, manager e professionisti del settore, è disponibile anche il blog di Roberto Necci Academy.

Hotel Marketing Lab, come divisione di Hotel Management Group, lavora proprio su questo livello di integrazione: trasformare sito ufficiale, booking engine, SEO, contenuti, revenue e canale diretto in un sistema capace di generare valore misurabile per l’hotel.

FAQ SEO

Che cos’è un capitolato per sito web hotel?

È il documento che definisce obiettivi, requisiti, pagine, contenuti, SEO, booking engine, tracciamenti, UX, lingue, responsabilità e criteri di successo del sito ufficiale dell’hotel.

Perché serve un capitolato prima di chiedere un preventivo?

Serve perché consente di confrontare preventivi omogenei e di evitare offerte incomplete. Senza capitolato, l’hotel rischia di acquistare un sito vetrina invece di un canale commerciale.

Quali requisiti deve avere un sito web hotel?

Deve avere posizionamento chiaro, pagine camere efficaci, SEO, mobile first, booking engine integrato, vantaggi diretti, tracciamento conversioni, contenuti professionali e collegamento con revenue management.

Che cosa significa booking engine integrato nel sito hotel?

Significa che il motore di prenotazione non è solo collegato, ma inserito in un percorso coerente: camere, offerte, vantaggi, call to action, tracciamento e mobile experience devono guidare l’utente alla prenotazione.

Il sito hotel deve essere progettato mobile first?

Sì. Molti utenti cercano e confrontano hotel da smartphone. Se il sito mobile è lento, confuso o poco commerciale, l’hotel può perdere traffico e prenotazioni.

La SEO deve essere prevista nel capitolato?

Sì. La SEO deve essere integrata nell’architettura del sito fin dall’inizio, con pagine costruite sulle query utili per destinazione, servizi, target, brand e prenotazioni dirette.

Quali conversioni deve tracciare un sito hotel?

Dovrebbe tracciare click sul booking engine, ricerche disponibilità se possibile, form, telefono, email, WhatsApp, iscrizioni, offerte, campagne, traffico organico e comportamento mobile.

Qual è la differenza tra sito vetrina e sito commerciale per hotel?

Il sito vetrina presenta l’hotel. Il sito commerciale intercetta domanda, comunica valore, orienta la scelta, integra il booking engine, misura conversioni e sostiene prenotazioni dirette.

Il capitolato deve considerare il revenue management?

Sì. Il sito deve sostenere ADR, camere da valorizzare, offerte, segmenti, vantaggi diretti, stagionalità e strategia di canale. Marketing e revenue devono essere collegati.

Cosa succede dopo la pubblicazione del sito?

Dopo il lancio bisogna monitorare dati, indicizzazione, conversioni, booking engine, traffico mobile, Search Console, offerte e pagine strategiche. Il sito deve essere ottimizzato nel tempo.

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