Il Last Click assegna tutto il merito all’ultimo touchpoint prima della prenotazione, ma spesso ignora i canali che hanno creato domanda e influenzato il cliente. Un modello di attribution più evoluto deve integrare assisted conversions, branded vs non-branded, incrementalità, PMS e contribution.
Marketing Attribution Hotel: perché il Last Click attribuisce il merito al canale sbagliato
Nel marketing alberghiero molte decisioni di budget vengono prese partendo da una domanda apparentemente semplice:
quale canale ha generato la prenotazione?
Il problema è che questa domanda, se letta attraverso il modello di attribuzione Last Click, può produrre una risposta sbagliata.
Il Last Click assegna tutto il merito all’ultimo touchpoint prima della conversione.
Ma una prenotazione alberghiera raramente nasce da un solo contatto.
Il cliente può:
-
vedere un contenuto social;
-
leggere una recensione;
-
cercare l’hotel su Google;
-
visitare Booking.com;
-
tornare sul sito ufficiale;
-
cliccare un annuncio branded;
-
prenotare.
Se il sistema attribuisce tutto il valore all’ultimo click, il canale finale riceve il merito di un percorso costruito da molti altri touchpoint.
È qui che nasce il problema della:
Marketing Attribution
La Marketing Attribution cerca di capire quale ruolo abbiano avuto i diversi canali nel percorso che porta alla prenotazione.
Per una proprietà non è un tema puramente tecnico.
Influenza direttamente:
-
budget;
-
ROAS;
-
CAC;
-
SEO;
-
paid media;
-
CRM;
-
direct booking strategy.
Una lettura errata dell’attribuzione può portare l’hotel a:
-
tagliare canali che generano domanda;
-
sovrafinanziare canali che la intercettano;
-
attribuire revenue a campagne non realmente incrementali.
È una logica coerente con un approccio di advisory e performance management come quello sviluppato su robertonecci.it, con le analisi di investimento affrontate su investimentialberghieri.it e investhotel.it, e con i modelli di business intelligence e controllo economico approfonditi su hotelintelligence.it e hotelcontrol.it.
Cos’è il Last Click Attribution
Il modello Last Click assegna il 100% del valore della conversione all’ultimo canale cliccato prima della prenotazione.
Esempio:
-
Instagram;
-
Google Organic;
-
Booking.com;
-
Google Ads Brand;
-
prenotazione diretta.
Il modello Last Click attribuisce tutto a:
Google Ads Brand.
Ma questo non significa che Google Ads abbia creato da solo quella prenotazione.
Il canale che chiude non è sempre il canale che crea
Questa è la distinzione fondamentale.
Alcuni canali sono bravi a:
Create Demand
generare interesse.
Altri a:
Capture Demand
intercettare domanda già esistente.
Il Last Click tende a premiare soprattutto i secondi.
Esempio semplice
Un utente vede un video dell’hotel su Instagram.
Dopo alcuni giorni cerca:
“hotel centro Roma”.
Legge il sito.
Torna una settimana dopo digitando direttamente il nome dell’hotel.
Clicca un annuncio branded e prenota.
Il Last Click dice:
Google Ads ha generato la prenotazione.
Una lettura più corretta potrebbe dire:
-
social ha creato awareness;
-
SEO ha supportato la ricerca;
-
il brand ha consolidato la scelta;
-
paid search ha chiuso la conversione.
Perché il Last Click è così utilizzato
Perché è semplice.
È facile da:
-
misurare;
-
spiegare;
-
riportare.
Ma semplicità non significa correttezza economica.
Il rischio maggiore: sovrastimare il branded search
Le campagne sul nome dell’hotel tendono spesso a essere tra le migliori nel report.
Perché hanno:
-
CPC basso;
-
conversion rate elevato;
-
ROAS alto.
Ma intercettano clienti già vicini alla conversione.
Il cliente sta già cercando il brand
Se qualcuno cerca:
“Hotel XYZ Roma”
la domanda esiste già.
La campagna branded può essere utile.
Ma non significa necessariamente che abbia creato quella domanda.
Branded Search: conversione o protezione?
La funzione può essere:
-
protezione del brand;
-
contrasto OTA;
-
presidio SERP;
-
chiusura della prenotazione.
È diversa da:
demand generation.
Per questo dovrebbe essere riportata separatamente.
Il rischio di premiare chi intercetta e penalizzare chi genera
Supponiamo:
Instagram crea interesse.
SEO educa.
CRM mantiene la relazione.
Google Brand chiude.
Se guardiamo soltanto Last Click, possiamo concludere:
-
Google funziona;
-
social no;
-
SEO poco;
-
CRM quasi nulla.
E spostare budget.
Potrebbe essere un errore.
Il funnel alberghiero è multi-touch
La prenotazione di un hotel può richiedere:
-
giorni;
-
settimane;
-
più dispositivi;
-
molte visite.
Questo rende l’attribuzione particolarmente complessa.
Customer Journey
Una possibile sequenza:
-
Social Discovery;
-
Destination Search;
-
OTA Comparison;
-
Hotel Website;
-
Review Check;
-
Retargeting;
-
Brand Search;
-
Booking Engine;
-
Conversion.
Attribuire tutto al punto 7 è chiaramente riduttivo.
Il ruolo delle OTA nella customer journey
Le OTA non sono solo canali di vendita.
Spesso sono anche:
-
strumenti di ricerca;
-
comparison engine;
-
discovery platform.
Un cliente può scoprire l’hotel su Booking.com e prenotare direttamente.
Il Last Click del sito potrebbe non mostrare il ruolo dell’OTA.
Billboard Effect
Una struttura può ricevere visibilità attraverso OTA e successivamente convertire sul sito diretto.
Questo dimostra quanto sia difficile separare nettamente i canali.
Marketing Attribution e ROAS
Il ROAS dipende dall’attribuzione.
Formula:
Attributed Revenue / Advertising Spend
Se la revenue attribuita è sovrastimata, anche il ROAS lo è.
Un ROAS 12x può non essere 12x
Supponiamo:
Spend:
€10.000
Revenue attribuita:
€120.000
ROAS:
12x
Ma se solo €50.000 sono realmente incrementali:
Incremental ROAS:
5x
La differenza è enorme.
Attributed Revenue vs Incremental Revenue
Sono due concetti diversi.
Attributed Revenue
La piattaforma assegna il merito.
Incremental Revenue
La revenue non sarebbe esistita senza l’attività.
Il secondo è molto più importante per la proprietà.
L’attribuzione non dimostra causalità
Questo è il punto centrale.
Se un cliente clicca un annuncio e prenota, sappiamo che:
esiste una relazione temporale.
Non sappiamo automaticamente che:
l’annuncio ha causato la prenotazione.
Correlation vs Causation
Marketing attribution misura spesso correlazione.
Incrementality prova a misurare causalità.
Sono due livelli differenti.
Perché questo conta nel budgeting
Se un canale sembra produrre tanta revenue solo perché è vicino alla conversione, può ricevere troppo budget.
Al contrario, un canale upper funnel può essere tagliato.
Il risultato può essere:
-
meno domanda futura;
-
CAC crescente;
-
maggiore dipendenza dal branded traffic.
Il paradosso del Last Click
Se si ottimizza troppo sul Last Click, l’hotel tende a finanziare sempre di più i canali che catturano domanda già esistente.
E sempre meno quelli che la creano.
Nel breve periodo il ROAS può migliorare.
Nel medio periodo la domanda può indebolirsi.
Demand Creation vs Demand Capture
Una dashboard dovrebbe separare:
Demand Creation
-
social;
-
content;
-
PR;
-
SEO informazionale;
-
brand activity.
Demand Capture
-
brand search;
-
metasearch;
-
retargeting.
Sono funzioni diverse.
Non devono avere lo stesso KPI
Un errore è chiedere a ogni canale:
ROAS diretto immediato.
Un canale di awareness non dovrebbe essere giudicato con lo stesso criterio del branded search.
Marketing Attribution e SEO
La SEO può generare:
-
discovery;
-
informazione;
-
brand consideration.
Ma spesso il cliente converte dopo tramite direct o paid brand.
Il Last Click può sottostimare il contributo SEO.
Marketing Attribution e social
Lo stesso vale per:
-
Instagram;
-
Meta;
-
TikTok.
L’utente può vedere contenuti senza cliccare.
Poi cercare direttamente il brand.
Il contributo social può essere invisibile nel Last Click.
View-Through Attribution
Alcune piattaforme utilizzano conversioni view-through.
Ovvero attribuiscono valore anche quando il cliente:
-
vede l’annuncio;
-
non clicca;
-
converte successivamente.
Questo può recuperare parte del valore upper funnel.
Ma può anche sovrastimarlo.
Il problema opposto
Se il Last Click può sottovalutare alcuni canali, la view-through attribution può sovrastimare il ruolo di esposizioni molto deboli.
Per questo non esiste un modello perfetto.
First Click Attribution
Un altro modello assegna tutto il merito al primo touchpoint.
È utile per capire:
-
discovery;
-
acquisition source.
Ma ignora tutto ciò che succede dopo.
Anche questo è incompleto.
Linear Attribution
Distribuisce il valore in modo uniforme tra i touchpoint.
Se ci sono quattro interazioni:
25% ciascuna.
È più equilibrato del Last Click.
Ma assume che tutti i touchpoint abbiano lo stesso valore.
Spesso non è vero.
Time Decay Attribution
Attribuisce più valore ai touchpoint vicini alla conversione.
Può avere senso.
Ma continua a privilegiare il bottom funnel.
Position-Based Attribution
Un modello può dare più peso a:
-
primo touch;
-
ultimo touch.
E distribuire il resto tra quelli intermedi.
È una soluzione più bilanciata.
Data-Driven Attribution
I modelli data-driven cercano di stimare il contributo dei vari touchpoint sulla base dei dati osservati.
Sono più sofisticati.
Ma richiedono:
-
volume;
-
qualità del dato;
-
corretta implementazione.
Nessun modello risolve il problema da solo
Questa è una regola importante.
Non esiste un attribution model che possa sostituire completamente:
-
business judgment;
-
incrementality testing;
-
finance validation.
Multi-Touch Attribution
Per un hotel può essere utile ricostruire il percorso attraverso più touchpoint.
Per esempio:
| Touchpoint | Ruolo |
|---|---|
| Discovery | |
| SEO | Research |
| OTA | Comparison |
| Google Brand | Capture |
| Booking Engine | Conversion |
Questo è più utile del semplice Last Click.
Marketing Attribution e booking engine
Un altro errore comune è attribuire tutto al canale che porta alla booking engine.
Ma il booking engine è spesso l’ultimo tratto del funnel.
Non necessariamente il generatore della domanda.
Cross-device problem
Il cliente può:
-
vedere social su smartphone;
-
cercare da tablet;
-
prenotare da laptop.
Se i sistemi non riescono a riconciliare l’utente, il journey viene spezzato.
Cookie e privacy
Le limitazioni sul tracking rendono l’attribuzione ancora più complessa.
Una parte del percorso può diventare invisibile.
Per questo affidarsi esclusivamente ai dati di piattaforma è sempre più rischioso.
Walled Gardens
Google e Meta osservano principalmente i propri ecosistemi.
Ognuno può attribuirsi una quota della stessa conversione.
Il risultato può essere:
Google Revenue attribuita:
€100.000
Meta Revenue attribuita:
€80.000
Revenue PMS reale:
€120.000
Le piattaforme possono quindi sovrapporsi.
Il problema della doppia attribuzione
Se si sommano semplicemente i report dei canali, si può ottenere una revenue attribuita superiore al fatturato reale.
Questo è un chiaro segnale che:
attribution ≠ accounting.
PMS come fonte della revenue reale
Il PMS dovrebbe rappresentare una delle fonti centrali per riconciliare:
-
booking;
-
stayed revenue;
-
cancellazioni;
-
channel source.
Le piattaforme advertising devono essere confrontate con la realtà operativa.
Single Source of Truth
Un modello di business intelligence come quello approfondito su hotelintelligence.it può aiutare a integrare:
-
PMS;
-
booking engine;
-
CRM;
-
analytics;
-
advertising.
L’obiettivo è costruire una base dati coerente.
Marketing Attribution e controllo di gestione
La revenue attribuita deve poi essere collegata a:
-
costi;
-
Net Revenue;
-
contribution;
-
profit.
Per questo il tema è strettamente collegato ai modelli di controllo economico approfonditi su hotelcontrol.it.
Non basta sapere chi ha generato la prenotazione
Serve capire anche:
quanto valore economico ha prodotto.
Una campagna può avere forte attribution ma:
-
CAC elevato;
-
contribution basso.
Non è necessariamente buona.
Attribution e Profit per Booking
Una lettura più evoluta può chiedersi:
quale canale ha contribuito ai booking più profittevoli?
Questo sposta la discussione da revenue attribution a profit attribution.
Profit Attribution
È un concetto molto più utile per la proprietà.
Non:
chi ha generato revenue?
Ma:
chi ha contribuito alla creazione di profitto incrementale?
Marketing Attribution e Net RevPAR
Se una campagna genera booking a costo elevato, il RevPAR può salire.
Ma il Net RevPAR può migliorare poco.
L’attribution dovrebbe quindi dialogare anche con metriche nette.
Marketing Attribution e Cost of Sales
Un canale può avere molta revenue attribuita ma anche:
-
elevato Cost of Sales.
Quindi il budget deve considerare entrambi.
Attribution e Customer Acquisition Cost
Il CAC può essere molto diverso a seconda del modello utilizzato.
Se il Last Click assegna molti nuovi clienti a branded search, il CAC di quel canale sembrerà estremamente basso.
Ma potrebbe essere artificialmente favorito.
Incremental CAC
Una metrica più rigorosa:
Spend / Clienti realmente incrementali
può correggere parte della distorsione.
Marketing Attribution e CRM
Il CRM spesso perde nel modello Last Click.
Un cliente riceve:
-
email;
-
reminder;
-
offer.
Poi digita direttamente il sito e prenota.
Il Last Click può attribuire il booking a:
Direct.
Ma il CRM ha avuto un ruolo decisivo.
CRM Revenue: attenzione alla metodologia
Anche il CRM può sovrastimare.
Un cliente avrebbe potuto prenotare comunque.
Serve quindi distinguere:
-
influenced revenue;
-
attributed revenue;
-
incremental revenue.
Tre livelli utili
Attributed Revenue
il modello assegna il merito.
Influenced Revenue
il canale ha partecipato al journey.
Incremental Revenue
il canale ha realmente creato business aggiuntivo.
Sono tre concetti molto diversi.
Il management dovrebbe pretendere questa distinzione
Perché evita di trattare come equivalenti:
-
un canale che tocca il cliente;
-
un canale che lo influenza;
-
un canale che crea nuova domanda.
Attribution e branded organic
Anche il traffico diretto e branded organic può ricevere troppo merito.
Quando un utente digita direttamente l’URL, il sistema può classificare la visita come direct.
Ma la domanda potrebbe essere stata creata da:
-
PR;
-
social;
-
OTA;
-
advertising.
“Direct” non significa necessariamente “spontaneo”
Questa è una distinzione importante.
Direct è una classificazione tecnica.
Non sempre descrive la vera origine economica della domanda.
Il problema del Dark Traffic
Parte del traffico può finire classificato come direct perché la fonte non è riconosciuta.
Questo rende ancora meno affidabile una lettura semplicistica dei canali.
Marketing Attribution e corporate
Il problema non riguarda soltanto il digital.
Un account corporate può essere generato da:
-
evento;
-
outbound;
-
referral;
-
sito;
-
sales call.
Anche qui attribuire tutto all’ultimo touch può essere sbagliato.
Attribution per MICE
Un lead MICE può arrivare dal sito.
Ma essere stato influenzato da:
-
networking;
-
precedente soggiorno;
-
referral.
L’attribution deve essere adattata anche al B2B.
Il modello deve seguire la decisione
Non esiste un attribution model corretto in assoluto.
Dipende dalla domanda.
Se voglio sapere:
chi ha chiuso?
Last Click può essere utile.
Se voglio sapere:
chi ha creato nuova domanda?
non basta.
Attribution for Optimization vs Attribution for Finance
È utile distinguere due livelli.
Optimization Attribution
Serve ai team per ottimizzare campagne.
Financial Attribution
Serve alla proprietà per capire dove viene creato valore.
Non devono necessariamente coincidere.
La piattaforma può ottimizzare con un modello diverso dal CFO
Questo non è un problema.
Il problema nasce quando il modello operativo viene utilizzato come prova definitiva di profitto.
Marketing Attribution Governance
La proprietà dovrebbe definire:
-
modello ufficiale;
-
finestre di attribuzione;
-
source of truth;
-
reconciliation process.
Questo evita che ogni fornitore racconti una propria versione della realtà.
Attribution Window
Anche la finestra temporale conta.
Una conversione può essere attribuita se avviene:
-
entro 1 giorno;
-
7 giorni;
-
30 giorni.
Allungando la finestra, aumenta spesso la revenue attribuita.
Esempio
Una campagna vista 29 giorni fa riceve merito?
Dipende dalla configurazione.
Questo dimostra quanto il numero non sia neutrale.
Marketing Attribution e agency reporting
Una proprietà dovrebbe chiedere:
-
quale modello usate?
-
quale attribution window?
-
quali conversioni view-through includete?
-
come gestite il branded?
-
come riconciliate con PMS?
Sono domande essenziali.
Se non conosci il modello, non conosci davvero il ROAS
Un ROAS senza metodologia di attribuzione è incompleto.
Il numero può sembrare preciso.
Ma il significato economico può essere molto diverso.
Last Click e budget allocation
Il rischio più grande è allocare capitale sulla base di un modello distorto.
Per esempio:
-
tagliare social;
-
tagliare SEO;
-
aumentare branded paid search.
Nel breve periodo i KPI possono migliorare.
Nel lungo periodo può diminuire la domanda generata.
Il paradosso dell’efficienza apparente
Quando si taglia upper funnel, i canali bottom funnel possono apparire ancora efficienti per qualche tempo grazie alla domanda creata in passato.
Poi il funnel si svuota.
Questo è uno dei rischi più pericolosi.
Lag Effect
Molti investimenti marketing hanno effetto ritardato.
Per esempio:
-
brand;
-
content;
-
SEO.
Il Last Click è particolarmente debole nel misurare questo tipo di impatto.
Attribution e Zero-Based Marketing Budget
In uno Zero-Based Budget non basta chiedere:
quanta revenue è attribuita?
Serve capire:
-
ruolo nel funnel;
-
incrementalità;
-
marginalità;
-
valore strategico.
Altrimenti si rischia di tagliare attività utili perché non ricevono abbastanza Last Click conversion.
Attribution e Marketing Efficiency Ratio
Anche il Marketing Efficiency Ratio dipende dal numeratore.
Se utilizziamo revenue attribuita gonfiata, il ratio appare migliore.
Per questo una versione più rigorosa dovrebbe utilizzare:
-
incremental revenue;
-
contribution.
Attribution e Customer Acquisition Payback
Se un canale si attribuisce troppi clienti, il CAC appare più basso.
Di conseguenza anche il payback sembra più rapido.
Una distorsione a monte può quindi propagarsi su molti KPI.
Attribution e Marketing Break-Even
Lo stesso vale per il break-even.
Se le prenotazioni attribuite non sono realmente incrementali, la campagna può sembrare sopra break-even senza esserlo davvero.
Il vero obiettivo non è costruire il modello perfetto
È ridurre abbastanza l’errore da prendere decisioni migliori.
Questa è una distinzione fondamentale.
L’attribution non deve diventare un esercizio accademico.
Deve migliorare:
-
budget;
-
channel mix;
-
marketing investment.
Un modello pratico per un hotel
Una struttura può combinare:
1. Last Click
per capire chi chiude.
2. First Touch
per capire chi genera discovery.
3. Assisted Conversions
per capire chi influenza.
4. Incrementality Test
per stimare cosa è realmente aggiuntivo.
Questa combinazione è spesso più utile di un solo modello.
Assisted Conversion
Un canale può non chiudere molte prenotazioni ma apparire frequentemente nel percorso.
Questo può indicare un ruolo importante nella consideration.
Assisted / Last Click Ratio
Un KPI utile può essere:
Assisted Conversions / Last Click Conversions
Se molto alto, il canale probabilmente lavora più in alto nel funnel.
Esempio
Social:
Last Click bookings: 20
Assisted bookings: 180
Google Brand:
Last Click: 200
Assisted: 50
Le funzioni sono chiaramente differenti.
Non confrontarle con lo stesso ROAS
Questa è una delle conclusioni più importanti.
Canali con ruoli diversi richiedono KPI diversi.
Incrementality Testing
Dove possibile, il management dovrebbe utilizzare:
-
holdout;
-
geo test;
-
on/off test.
Questi esperimenti cercano di rispondere alla domanda causale:
cosa sarebbe successo senza il marketing?
Geo Test
Per esempio:
campagna attiva su un mercato;
mercato simile come controllo.
La differenza di performance può aiutare a stimare l’incrementalità.
Holdout Test
Una parte dell’audience non riceve il trattamento.
Si confrontano:
-
conversion;
-
revenue.
È uno dei modi più rigorosi di valutare causalità.
Incrementality non sostituisce attribution
I due strumenti rispondono a domande diverse.
Attribution
chi riceve il merito?
Incrementality
cosa ha realmente causato nuova performance?
Servono entrambi.
Marketing Attribution Dashboard
Una dashboard evoluta potrebbe includere:
| KPI | Valore |
|---|---|
| Last Click Revenue |
|
| Assisted Revenue |
|
| Branded Revenue |
|
| Non-Branded Revenue |
|
| Attributed Revenue |
|
| Incremental Revenue |
|
| Incremental ROAS |
|
| Contribution |
|
Questo cambia radicalmente la qualità del reporting.
Separare Brand e Non-Brand
È uno dei primi interventi da fare.
Perché la performance è economicamente diversa.
Separare New vs Existing Customer
Una campagna che genera nuovi clienti deve essere distinta da una che converte clienti già noti.
Questo migliora il CAC.
Separare Booking Date e Stay Date
L’attribution marketing deve dialogare con il revenue management.
Il booking può essere generato oggi.
Ma la stay date può essere in un periodo già forte.
Il valore incrementale cambia.
Attribution e Need Dates
Se una campagna genera prenotazioni sulle date che ne hanno realmente bisogno, il suo valore strategico aumenta.
Per questo attribution e forecast devono essere collegati.
Marketing Attribution e governance commerciale
Il tema coinvolge:
Marketing
per campagne e tracking.
Revenue
per valore della domanda.
CRM
per customer journey.
Finance
per profitto.
GM
per capital allocation.
È una logica coerente con i modelli di governance approfonditi su hotelmanagementgroup.it.
Marketing Attribution e valore dell’asset
Per una proprietà o un investitore, una struttura che non sa realmente:
-
da dove arriva la domanda;
-
quali canali la creano;
-
quali la catturano;
ha una macchina commerciale meno trasparente.
Questo rende il tema rilevante anche nelle analisi di investimento approfondite su investimentialberghieri.it e investhotel.it.
Attribution nella due diligence
In una due diligence commerciale bisognerebbe chiedere:
-
come viene attribuita la revenue?
-
quanto è branded?
-
quanto dipende dal paid traffic?
-
esistono test di incrementalità?
Senza queste informazioni è difficile valutare la qualità della domanda.
Le dieci domande che la proprietà dovrebbe fare
1. Quale modello di attribuzione stiamo usando?
2. Quanto del risultato è Last Click?
3. Quanto è branded?
4. Quali canali generano assisted conversions?
5. Quanto del risultato è realmente incrementale?
6. Esiste doppia attribuzione tra piattaforme?
7. Riconciliamo la revenue con il PMS?
8. Quali attribution windows utilizziamo?
9. Il budget premia chi crea domanda o solo chi la chiude?
10. Quale canale produce più contribution incrementale?
Queste domande sono molto più importanti del semplice “qual è il ROAS?”.
Il framework: Discover, Influence, Capture, Prove
Una lettura più rigorosa dell’attribuzione può essere costruita in quattro passaggi.
1. Discover
Quale canale crea il primo contatto?
2. Influence
Quali touchpoint partecipano alla consideration?
3. Capture
Quale canale chiude?
4. Prove
Quale parte del risultato è realmente incrementale?
Questo è un modello molto più completo del Last Click.
Il Last Click non è inutile
È semplicemente incompleto.
Può essere utile per capire:
-
il canale di chiusura;
-
la conversion path finale.
Diventa pericoloso quando viene interpretato come:
la vera origine economica della prenotazione.
Il merito non appartiene sempre all’ultimo click
Una prenotazione è spesso il risultato di un sistema.
Non di un singolo canale.
Per questo il management dovrebbe evitare di trasformare un modello tecnico di tracking in una verità finanziaria.
Dall’Attribution al Incremental Profit
Il percorso evolutivo dovrebbe essere:
Attributed Revenue
↓
Incremental Revenue
↓
Incremental Contribution
↓
Incremental Profit
Più si scende, più il dato diventa utile per la proprietà.
Vuoi capire quali canali stanno realmente creando domanda per il tuo hotel?
Hotel Marketing Lab supporta proprietà, direzioni e operatori alberghieri nell’analisi dei modelli di attribution, incrementalità e Marketing P&L.
L’obiettivo è comprendere:
-
quali canali creano domanda e quali la intercettano;
-
quanto il Last Click sta distorcendo il reporting;
-
quale revenue è realmente incrementale;
-
come riconciliare advertising, CRM, booking engine e PMS;
-
come allocare il budget sulla base di contribution e profitto;
-
quali KPI utilizzare per valutare correttamente ogni fase del funnel.
Per richiedere un confronto preliminare: